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Visualizzazione dei post con l'etichetta Costumi e tendenze

Compleanno

In tutto il mondo è usanza festeggiare il proprio compleanno.  Però, è curioso, che tale celebrazione abbia in se varie usanze che hanno origini in date e luoghi differenti. In pratica, in tale ricorrenza, abbiamo le seguenti usanze: il festeggiamento del compleanno (in alcuni casi chiamato genetliaco); la torta o dolce analogo; le candeline; il regalo; la canzone di augurio; la tirata d’orecchie. Esaminiamo tutte queste usanze una per una. Il festeggiamento del compleanno : questa usanza ha un'origine molto antica ed è del tutto pagana. Infatti, era usanza fare gli auguri alla persona festeggiata al fine di proteggerla dalle forze del male e auspicar l e salute e forza per l’anno avvenire.  Il primo popolo che iniziò tale usanza furono gli antichi Egizi. In quei tempi il festeggiamento del compleanno era riservato solo ai faraoni.  Quest’ultimi erano soliti essere omaggiati da dei banchetti, organizzati ...

Origini delle bufale

  Le bufale, o fake news, sono delle notizie false o distorte che, sopratutto con l’avvento di internet, creano delle situazioni, a dir poco, anomale.  Infatti, basti pensare ad un personaggio pubblico, che dice una qualsiasi frase, che può assumere diversi significati, se presa singolarmente senza tener conto del contesto.  Tutte queste notizie, non vere o distorte, si possono classificare in due categorie: le bufale genuine e quelle artefatte. Le bufale genuine sono tutte quelle notizie che, pur traendo spunto da qualcosa di reale, sono completamente inventate.  Mi spiego con un esempio. Poniamo caso che il creatore di bufale dica che l’origine della Luna (il nostro unico satellite) sia un asteroide che transitò vicino alla Terra, un certo numero di milioni di anni fa. La velocità di questo asteroide era talmente lenta che fu catturato dalla forza di gravità della Terra.  La parte vera di questa notizia è che la Luna è un corpo celeste e che orbita intorno ...

Il saluto fascista

  In Italia , durante il periodo fascista (29 Ottobre 1922 - 25 Luglio 1943), venne introdotta una forma di saluto che prevedeva il braccio destro alzato di circa 135 gradi rispetto all'asse verticale del corpo con il palmo della mano rivolto verso il basso e le dita unite .  Tale saluto fu istituito da Benito Mussolini per rievocare i fasti dell'antica Roma pensando che tale saluto fosse in uso nell'antica Roma.  Questo fu un errore compiuto dal Duce e successivamente da tutti i film e raffigurazioni moderne dell'antica Roma.  Infatti. nelle varie testimonianze dell'epoca romana giunte fino a noi, non vi è nessuna menzione di tale saluto.  Il saluto in uso tra militari e civili era la classica stretta di mano (anche se alcuni testi sembrano indicare che il saluto tra militari fosse quello attualmente in uso -  https://curiosity100.blogspot.com/2019/12/orgini-del-saluto-militare .html).  Una "brutta" copia del saluto fascista la si trova nelle varie...

Cos'è il nomade digitale?

Da quando internet è diventato di uso comune (per alcune persone addirittura indispensabile) e da quando viene utilizzato per lo smart working (o telelavoro) è nata una figura dal nome un po' particolare: il nomade digitale. In pratica il nomade digitale non ha nulla di misterioso, infatti si tratta di una persona che vende le sue conoscenze a varie società. In pratica è un libero professionista, ma con la differenza che invece di essere presente foscamente presso i vari luoghi di lavoro se ne sta comodamente a casa, al bar, al ristorante, ecc. collegato ad internet. Detto questo qualcuno potrebbe cadere nell’errore di pensare che il nomade digitale sia una persona che lavora poco e/o guadagna molto e magari va a spasso per il mondo. In realtà non è affatto così. Il nomade digitale lavora lo stesso numero ore dei suoi colleghi “analogici”, ma invece che impiegare tempo per andare dai suoi clienti o in ufficio ci si collega tramite internet. Poi può anche viaggiar...

Olanda o Paesi Bassi?

É un’opinione abbastanza diffusa identificare l’Olanda con i Paesi Bassi e viceversa. Purtroppo è un errore che molti commettono. Infatti, l’Olanda (divisa in Olanda del Nord e Olanda del Sud) è un'area geografica dei Paesi Bassi che corrisponde approssimativamente al territorio appartenuto all'antica Contea d'Olanda, ovvero alle due attuali province dell'Olanda Settentrionale e dell'Olanda Meridionale che insieme contano circa 7.000.000 abitanti. Vediamo come mai questo errore è così diffuso partendo dalla storia dei Paesi Bassi. All'epoca dell'arrivo dei Romani, la zona era abitata da varie tribù germaniche e celtiche. L'Olanda costituiva l'estremo settentrionale continentale dell'Impero romano risultando divisa in due dal Limes renano, situato in prossimità dell'attuale divisione tra Olanda Settentrionale e Olanda Meridionale. A partire dal VII secolo l'Olanda fu parte del Regno di Frisia fino alla dissoluzione dello ...

Origini del Cin Cin

Quanti di noi durante un brindisi non ha mai detto “Cin cin” oppure “Cin”? Quasi sicuramente tutti noi fin dal primo brindisi. Ma come mai si è soliti dire queste due parole? Una corrente di pensiero sostiene che sia una goffa imitazione del rumore che fanno due bicchieri di vetri che si toccano. Tale teoria troverebbe conferma perché la tradizione vuole che si brindi solo con i bicchieri di vetro e solo con il vino (bevanda per eccellenza da essere contenuta nei bicchieri). Purtroppo questa è solo una semplice leggenda metropolitana. La vera origine dell’espressione del “Cin cin” deriva dal suono di due parole cinesi (ch’ing ch’ing) che significa letteralmente “prego prego” Ma non è l’unica origine. Infatti nel Regno Unito esiste l'espressione tra i marinai “Chin Chin” con cui ci augura una buona giornata. Però come mai tale esclamazione è accompagnata dall’atto del brindisi e solo in tale occasione viene detta? Il brindisi in pratica è nato più di 5.000 anni ...

Orgini del saluto militare

Il saluto militare è usato sopratutto nell’ambito militare tra due militari oppure quando si deve salutare un militare. È anche usato in altri ambiti e da persone non militari perché è l’unico tipo di saluto che può anche essere effettuato da una certa distanza in maniera abbastanza elegante. Nonostante tutto però sia le situazioni che le persone che utilizzano tale saluto sono poche rispetto a quelle che utilizzano un saluto come la stretta di mano et simili. Però anche se il numero e gli ambiti sono abbastanza ristretti esistono delle varianti del saluto militare più o meno visibili sia tra le varie forze armate del mondo sia tra i vari corpi delle forze armate italiane. Senza specificare troppo in tal seno si può dire che il saluto militare più usato è quello che consiste nel portare rapidamente e rigidamente alla fronte la mano destra, come se ci si volesse riparare dal sole Ma com’è nato questo tipo di saluto? Non si sa esattamente quale sia l’origine reale e a ta...

Come si conserva la gerarchia

Di qualunque organizzazione si faccia parte esiste sempre un capo ed un sottoposto. L'esempio più classico è nelle forze armate: esiste il sergente, il capitano, il colonnello, ecc. e la truppa. Ma anche nella vita civile è la stessa cosa: in un posto di lavoro esiste il capo squadra, il quadro, il dirigente, ecc e l'impiegato semplice. Stessa cosa accade in un gruppo di amici: esiste il leader, gli altri membri e quello che viene definito “soggetto”. Quindi in qualunque ambito ci si pone ci sarà sempre una persona che comanda o dirige e chi viene comandato o diretto. Prima di continuare avverto il lettore che prenderò, per facilità di spiegazione, esempi riferiti all'ambiente militare ribadendo che tali concetti non sono propri di tale ambiente. Può accadere che il comandante non è detto che sia un buon comandante. Ma allora come mai il sottoposto o i sottoposti non si ribellano se non in determinate situazioni (guerre civili, colpi di stato, ecc.)? Co...

Perchè molti matrimoni oggi durano poco?

Molti pensano che da quando è stata introdotta le legge sul divorzio in Italia (1974), moltissimi matrimoni hanno incominciato a fallire. In realtà non è cosi. Infatti i vari tribunali in Italia ancora cercano di fare in modo di non far arrivare la coppia al divorzio. Inoltre c'è anche un aspetto meramente economico: se è vero che per sposarsi servono i soldi è altrettanto vero che anche per divorziare servono i soldi...senza contare l'eventuale assegno di mantenimento che uno dei due deve versare all'altra persona sopratutto in presenza di prole. Quindi l'introduzione del divorzio di per se non ha nessuna causa sul fallimento di molti matrimoni. Il fallimento di questi matrimoni è da ricercarsi nella grande superficialità con cui oggi, molte persone, si sposano...anche pensando che se non va esiste comunque il divorzio. Quindi è l'interpretazione errata del matrimonio e quindi del divorzio che hanno le persone la causa del fallimento di molti matrimo...