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Esiste una compagnia telefonica migliore delle altre?

Esiste, ma non in senso assoluto. Tutto dipende dalle nostre esigenze. Anni fa esistevano le tariffe a zona geografica, oppure a fascia oraria od anche a tipi di clienti (se della stessa compagnia telefonica oppure no). Bè a quei tempi il concetto di compagnia migliore rispetto alle altre era, fortemente evidenziato che dipendeva dalle proprie esigenze. Oggi, invece, le varie compagnie telefoniche si somigliano abbastanza con le varie offerte. Le differenze sono veramente minime. Quello che invece non è minimo è l'affidabilità della compagnia telefonica. Non mi addentrerò nel discorso per due motivi: 1) non è questo il post attinente all'argomento 2) le compagnie telefoniche (tutte), dal punto di vista dell'affidabilità, sono in continua evoluzione per cui l'informazione data avrebbe una validità molto breve. Tornando al tema in oggetto, può capitare che una compagnia telefonica sia corrispondente al 100% alle nostre esigenze (una bella fortuna)...ma il conc...

È meglio la conoscenza o il ragionamento logico?

Dipende dal contesto in cui ci si trova. Mi spiego. Se ci troviamo in un contesto in cui serve una risposta veloce riguardo ad un certo argomento sicuramente è meglio usare la conoscenza di quell'argomento. Se invece ci troviamo in un contesto in cui il tempo in cui si deve dare una risposta non è importante si può optare, come migliore opzione, per il ragionamento logico. Non è vero che senza conoscenza e solo con il ragionamento logico non si può arrivare a determinate conclusioni. Un esempio lampante è rappresentato da Einstein. Lui, conosceva la fisica, ma è riuscito ad arrivare molto più il la della semplice fisica con il semplice ragionamento logico: la teoria della relatività è molto oltre la fisica di quel tempo. Oppure, lui disse una volta, una frase storica: "Io non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con le clave.". Ciò non ha nulla a che vedere con la fisica (potrebbe essere antropologia l...

Internet è dannoso?

La risposta a questa domanda è sicuramente negativa. Come spesso accade una cosa non è dannosa in sé per sé, ma è dannoso l'uso che ne viene fatto. Nel caso di internet possiamo dire che l'uso non dannoso, ad esempio, è quello di rimanere in contatto con persone lontane con cui sarebbe difficile avere rapporti senza internet. Tra gli usi dannosi invece possiamo menzionare, ad esempio, le chat usate senza regole (troppo tempo passato a chattare). In questo caso si tratta di un abuso e, in effetti, l'abuso non è altro che un uso esagerato di internet, in questo caso. Inoltre c'è da fare una riflessione: ma prima di internet come si faceva? Molto semplicemente si utilizzavano i mezzi che la tecnologia di allora ci offriva. Mi spiego riprendendo i due esempi. Per contattare le persone lontane o ci si telefonava oppure, più spesso, ci si scriveva delle normalissime lettere. Per “socializzare” si usciva e si frequentavano vari posti (club, circoli, ecc.). ...

Che cos'è la pedofilia?

La pedofilia non è né una malattia fisica né una componente genetica. Può essere tranquillamente classificata come malattia mentale con cui, comunque, non ci si nasce: pedofili si diventa. I motivi sono vari e primo fra tutti c'è la questione di abusi sessuali subiti da un individuo dai tre agli undici anni di età circa. L'individuo che ha subito questi abusi (omosessuali o eterosessuali) ha timore di avere rapporti sessuali con coetanei perché gli sembra di ricevere ciò che ha subito: una persona adulta che pratica del sesso con l'individuo abusato. Quindi riversa l'affetto su individui che lo accettano in modo disinteressato e che hanno l'età in cui il pedofilo ha subito questi abusi: un pò come per ritrovare l'innocenza perduta. Questo poi sfocia nella violenza perché l'individuo maturo, anche sessualmente, vuole di più. Un altro motivo è l'amore morboso ed esagerato per i bambini (in effetti pedofilia deriva dal greco: pedos = bambini e f...

Chi gestisce i casi particolari della legge?

Qualsiasi legge è creata per migliorare la qualità di vita di ogni individuo. Alcune volte capita che una legge vada a danneggiare alcune persone per favorirne altre. Quando questo accade, generalmente, si sceglie di favorire un grande numero di persone a di sfavorire un piccolo numero di persone. Alcune volte capita il contrario. In ogni caso, qualsiasi legge, contempla solo e soltanto il caso o i casi generali. Infatti i casi particolari o individuali devono essere gestiti da chi è preposto a far rispettare la legge. Faccio un esempio: un vigile urbano in servizio, trova una macchina in divieto di sosta. Non è matematico al 100% che il vigile faccia una multa. I motivi per cui il vigile potrebbe non fare la multa sono 1001 e tutti validi. In teoria il vigile urbano dovrebbe sapere perché è stata creata un determinata legge. Nell'esempio attuale, la motivazione è che una macchina in divieto di sosta intralcia la circolazione degli altri veicoli. Ma se il veicolo in divi...

Si può procreare con l'accoppiamento tra un essere umano e un animale?

Assolutamente no. La cosa è impossibile per una questione genetica. Più esattamente per il fatto che il DNA umano è il DNA animale sono troppo diversi. Quindi che l'essere umano sia di sesso femminile o di sesso maschile, non è possibile avere prole. Infatti, anche se lo spermatozoo feconda l'ovulo le due eliche singole (il DNA completo è una doppia elica) è troppo diverso e non riesce a combinarsi. Quindi l'ovulo fecondato non riesce ad effettuare neanche la prima divisione cellulare e muore. A questo punto potrebbe nascere spontanea una domanda: è gli incroci come ad esempio il mulo (accoppiamento tra una cavalla ed un asino)? Quello è un discorso diverso. È come se si accoppiassero due esseri umani di etnie diverse: si tratta comunque di essere umani. In pratica è sempre “colpa” del DNA: tra due essere umani può prevalere il colore della pelle o la conformazione degli occhi, ma sempre di essere umani si parla. Lo stesso discorso è per la questione del ...

Si può essere immortali?

Certo e non c'è niente di più semplice. È sufficiente che almeno una persona si ricordi di noi e si diventa immortali. Ad esempio Dante Alighieri è immortale e lo sarà finché almeno una persona si ricorderà di lui. Non è possibile essere immortali fisicamente e, anche se lo fosse, non avrebbe molto senso. Mi spiego: l'immortalità fisica non è possibile perché anche se oggi, la scienza medica, può sostituire varie parti del corpo con protesi, ancora non può sostituire alcune parti indispensabili, come ad esempio il fegato. Anche se in futuro riuscisse a fare ciò non è possibile sostituire il cervello. Se poi, per assurdo, si trovasse il modo per non far deperire i vari tessuti del nostro corpo, ci sarebbe un altro problema non risolvibile. Secondo una scuola di pensiero il nostro cervello registra tutti gli istanti della nostra vita: dal primo all'ultimo. Non riusciamo a ricordare tutto perché i nostri ricordi sono tutti alla rinfusa. Possiamo...anzi riuscia...